
Basta con il semplice “riscaldamento” del tessuto
La maggior parte dei fornitori vi vende soltanto una lampada e vi augura buona fortuna. Ma se avete una linea di produzione ad alta velocità, il concetto di “riscaldamento” è troppo vago. Non si tratta semplicemente di riscaldare il materiale; bisogna invece trovare quel punto preciso in cui il polimero si lega o il tessuto si asciuga, senza che però il materiale venga danneggiato dal calore eccessivo.
È come camminare su una corda tesa…
Parliamo della densità termica
Non basta scegliere una lampada a caso: dobbiamo tenere conto della velocità di produzione e determinare esattamente quale sia la densità di potenza necessaria.
Pensateci così: un tubo di quarzo ad alta potenza non riguarda solo la potenza totale, ma anche la velocità con cui quell’energia raggiunge il materiale. Aumentando la tensione applicata a un tubo più corto, possiamo aumentare la densità termica.
Il vantaggio? È possibile ridurre l’area interessata dal riscaldamento e portare il materiale alla temperatura desiderata molto più velocemente.
Ma c’è un problema: le lampade ad alta densità mettono a dura prova i riflettori utilizzati. Se i riflettori sono danneggiati o arrugginiti, in pratica il 20% dell’energia viene sprecato invece di essere utilizzato per riscaldare il materiale. È uno spreco di denaro ed energia.
I dettagli tecnici: quarzo e rivestimenti
Utilizziamo tubi di quarzo con pareti spesse, perché, francamente, i tubi sottili si deformano quando diventano estremamente caldi. Nessuno vuole una lampada deforme.
A seconda del tipo di materiale che state utilizzando, aggiungiamo anche dei rivestimenti specifici. Questi rivestimenti permettono all’energia termica di penetrare nel nucleo della fibra, invece di bruciare solo la superficie.
E poiché sappiamo che non avete tempo da perdere ogni volta che una lampada si rompe, utilizziamo connettori standard come R7 o Sk15. Sono sostituti immediati: basta semplicemente sostituire il tubo e tornare al lavoro, senza dover ridisegnare l’intera struttura elettrica.
Far funzionare correttamente la lampada in condizioni reali
La precisione consiste semplicemente nel far sì che la potenza emessa dalla lampada corrisponda alla velocità di movimento del nastro trasportatore.
Se la linea di produzione rallenta, ma la lampada continua a funzionare a piena potenza, il materiale verrà sicuramente danneggiato.
Per evitare questo problema, è necessario abbinare la lampada a un controller PID ad azione rapida. E non dimenticate mai il sistema di raffreddamento: se utilizzate le lampade a massima potenza, è fondamentale disporre di un sistema di ventilazione efficace. Altrimenti, aspettatevi soltanto che i collettori termici si sciolgano.